“Esiste un momento della sera in cui la frenesia della vita si placa e il cielo stellato inizia a raccontare….”

“Esiste un momento della sera in cui la frenesia della vita si placa e il cielo stellato inizia a raccontare….”

Gruppo Lavoro Grandi a.s. 2019/2020

Abbiamo voluto concludere così la programmazione del nostro anno scolastico “Con il naso all’insù, verso l’infinito e oltre”, in un modo diverso, come “diverso” è stato quest’anno scolastico.

E così in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico “Serafino Zani”, ci siamo dati appuntamento sotto le stelle, ognuno a casa sua per una osservazione astronomica virtuale, basta una sdraio sulla terrazza o una coperta stesa su un prato…

I bambini nei giorni precedenti l’evento hanno ricevuto a casa la mappa del cielo di giugno…

poi una cartina di Lumezzane su cui indicare la propria posizione …

E finalmente il 26 giugno alle ore 22.15 ci ritroviamo ad osservare il cielo… mentre attendiamo faccia sempre più buio, vengono inviate sul gruppo whatsapp (creato appositamente), delle registrazioni dedicate alle favole del cielo e recitate da un attore.

Quindi i suggerimenti del signor Loris Ramponi (che ci ha supportato nei preparativi e per tutta la serata), ci indicano cosa e dove guardare.


I bambini iniziano a manifestare il loro entusiasmo e la loro naturale curiosità .

Appena vedono una stella pensano che sia quella Polare, altri su suggerimento di Loris iniziano a contarle, ma il loro numero continua a crescere…

Ed ecco arrivano alcune mappe dai luoghi da cui si sta osservando…

Intanto le luci viola e rosse del tramonto, che hanno attirato l’attenzione di alcuni bambini, stanno per scomparire, mentre la Luna si avvicina alle montagne di Lumezzane dietro le quali presto si nasconderà.

L’invito ad osservare il cielo che le famiglie ricevono si trasforma in una audioguida che aiuta a dare i nomi alle stelle e alle costellazioni, a scoprire con la fantasia gli animali e i personaggi che popolano la volta celeste.

Per novanta minuti uno scambio incessante di messaggi, registrazioni e commenti tiene aperti gli occhi dei bambini incollandoli al cielo. E’ stata veramente una bellissima ed emozionante serata che purtroppo è dovuta terminare quando il cielo ha iniziato a rannuvolarsi impedendoci di continuare ulteriormente la nostra esplorazione.

Nei giorni successivi, ai bambini è stato chiesto un disegno dell’esperienza vissuta.


L’Osservatorio Astronomico Serafino Zani così supplisce alla sua chiusura, visti gli spazi troppo ridotti per garantire il distanziamento, organizzando serate astronomiche virtuali, per tutta estate, per il pubblico e le famiglie che vorranno collaudarla.

In tempi di Covid non solo la didattica si fa a distanza, ed anche l’osservazione del cielo può diventare un insegnamento che si apprende restando a casa.